cambio olio e paraolio forcelle


============
Difficoltà: ***
Attrezzi specifici:S
============

How to change the fork oil and oil seal fork for the scooter Aprilia Scarabeo 125/150/200 and Leonardo 125/150. Attention, using Google Chrome, the page will be translated automatically.

Lo scopo della presente guida è quello di fornire le istruzioni di base per il cambio olio forcella e relativi  paraolio,  per i modelli Aprilia Scarabeo 125/150/200 e Aprilia Leonardo 125/150 con motore Rotax. 



Premessa



Per effettuare quest'operazione abbiamo bisogno di questi attrezzi:

- Chiave combinata da 7;
- Chiave combinata/tubo o a “T” da 8;
- Chiave combinata/tubo o a “T” da 10;
- Chiave esagonale da 4/5/6/8;
- Cacciavite lungo;
- Martello in Gomma;
- Serie di Cacciaviti fissi di cui uno piccolissimo; 
- Crick o martinetto per sorreggere l'anteriore dello scooter; 
- Calibro con astina di profondità.

Ovviamente dell'olio e dei relativi paraoli:

 

              
    Cominciamo subito dicendo che Aprilia nel corso degli anni si è avvalsa di tre diversi fornitori per la forcella anteriore: SHOWA, MARZOCCHI e KAIFA. Ciò è importante perchè,  le linee guida del presente tutorial non cambiano in base alla marca della forcella, ma la quantità d'olio necessaria e il tipo di paraolio sì. Comunque vedremo più avanti nel dettaglio questo particolare. In sostanza, per capire la marca della vostra forcella guardate la lettera stampigliata all’interno del fodero:

    - S= SHOWA;
    - M= MARZOCCHI;
    - K= KAIFA.

    Ad esempio nel mio caso S:


    Da quelle che sono le informazioni in mio possesso, pare che le forcelle Marzocchi siano state utilizzate all'inizio (Scarabeo 125/150), poi la fornitura maggiore è stata effettuata da parte di Showa (Scarabeo 125/200), mentre solo alla fine della produzione ha fatto ingresso Kaifa. Quindi sarà probabile aver a che fare con le S, forse con le M e pochissimo le K.

    Da manuale uso e manutenzione si evince che il tipo di olio forcella consigliato  è  un  SAE 5W (per assetto morbido) oppure un SAE 20W (per assetto duro).
    Qualora si intendesse disporre di un comportamento intermedio tra quelli offerti, come recita appunto il manuale, si possono miscelare i due prodotti come sotto indicato:

    SAE 10W =  SAE 5W 67% del volume, +  SAE 20W 33% del volume;
    SAE 15W =  SAE 5W 33% del volume, +  SAE 20W 67% del volume.

    La marca consigliata è IP, ma solo per ragioni commerciali. Per le relative specifiche tecniche scaricare il pdf: IP F.A. OILS.

    Dunque abbiamo intuito come la scelta del tipo d'olio forcella sia del tutto personale poichè  personale è l'utilizzo che si fa del mezzo. Ad esempio, per uso cittadino è opportuno usare un olio SAE 5/10W , mentre per un uso turistico un SAE 10/15W e via discorrendo, purchè si resti nei limiti prescritti dal costruttore. Per valutare l'acquisto di un olio che si avvicini il più possibile a quello originale, bisogna conoscere la misura in centistoke a 40°C (viscosità a 40°C) dell'olio prescritto dal costruttore e di quello che si vuole acquistare, questo perchè un olio X  SAE 5W non è mai del tutto uguale ad un olio Y avente uguale SAE 5W  Oltre alla viscosità, occorre conoscere anche la base di produzione che potrebbe essere: minerale, semisintetico o sintetico. La diversa produzione comporta una risposta diversa sulle sospensioni. 
    Adesso che abbiamo capito come scegliere l'olio giusto, possiamo procedere al suo acquisto. Io, ad esempio, utilizzando lo scooter quasi esclusivamente per turismo, ho optato per un SAE 15W, conferendo così all'avantreno un comportamento più rigido rispetto all'origine. Qui potete trovare la scheda tecnica dell'olio che ho utilizzato: MOTUL - Fork oil expert.
    Per prendere dimestichezza con le grandezze enunciate, potreste confrontare le due schede proposte (olio originale e olio da me scelto) per vedere se avete compreso il meccanismo. 
     


    Prima fase - Smontaggio parti accessorie


    Basta teoria, adesso si parte. Mettete lo Scarabeo sul cavalletto centrale e posizionate sotto alla scocca un sostegno per non farlo cadere in avanti. Qualora non ne avete la possibilità o temete la rottura della parte in plastica inferiore, mettete un bel peso nel bauletto posteriore, e in questo modo lo scooter resterà tranquillamente “impennato” poggiando sulla ruota posteriore e non ci saranno problemi di sorta:


    Svitate i due perni in foto e rimuovete la pinza freno:


    A questo punto svitate queste altre due viti (in realtà la vite piccola basta allentarla soltanto):


    Svitate il perno ruota, sorreggendo quest'ultima e sfilate il perno. Poi levate la ruota facendo attenzione a separare il rimando del contakm in basso e il fermaglio del cavo sul fodero:

     

    A questo punto possiamo smontare il parafango anteriore. Per fa ciò svitiamo le viti nell'ordine che vi mostro in foto, prima le rosse poi le verdi:


    e separate questo diaframma:


    che venendo via, scopre l'ultima vite che sostiene il parafango. Svitatela:


    Adesso è possibile con molta delicatezza sfilare verso il basso il parafango. Procedete con calma:


    Questo è lo scenario su cui andremo ad operare:




     Seconda fase - smontaggio steli


    Con la chiave combinata da 10 svitate completamente il perno in basso e rimuovete il parastelo. Poi allentate il perno in alto con la stessa chiave:

     

    A questo punto lo stelo è svincolato ma viene tenuto in sede da un seeger che toglieremo con un piccolo cacciavite, agendo dal di sopra della piastra. Attenzione, il seeger viene via molto facilmente, sorreggere lo stelo altrimenti cadrà per terra:

     
     

    Perfetto gli steli sono liberi. Possiamo finalmente procedere allo loro revisione. 


    Terza fase - revisione forcella


    Prima di cominciare, diamo uno sguardo all'esploso sottostante, per avere un'idea di massima dell'ordine con cui bisognerà procedere.

    Showa:


    Marzocchi:


    Per prima cosa, togliere il coperchio di gomma nero:

     
    Poi premere verso il basso sul tappo sopra lo stelo (particolare n°3 esploso Showa), il quale abbassandosi lascerà scoperto un seeger che dovremo rimuovere con un piccolo cacciavite. Per effettuare questa operazione che è la più delicata di tutto il lavoro, o si è in due, o si utilizza una morsa da banco avendo cura di foderare le estremità con degli spessori in gomma (es. camera d'aria):
     
     

    A questo punto il tappo rimane ancora al suo posto, occorre togliere lo stelo dalla morsa e metterlo per terra, mettere la mano sopra il buco della canna e spingere con decisione e FORZA e il tappo uscirà non senza stentare.

     

    A questo punto, potete rimuovere il tappo, poi portate lo stelo a battuta nel fodero, estraete la molla dallo stelo lasciandola prima scolare per un pò:


    NOTA: se non avete bisogno di cambiare i paraoli, a questo punto, dopo aver estratto la molla, potete direttamente svuotare il vecchio olio. Riprendere la lettura della guida in prossimità di questo simbolo #.

    Adesso è possibile svuotate l’olio dallo stelo  raccogliendolo in un recipiente adeguato.  Dopo aver svuotato l'olio, con un giravite scalzate il parapolvere:

     

    Poi togliete sempre con un giravite l'anello di fermo agendo sui punti indicati dalle frecce:


    Ora siete pronti per smontare lo stelo e dividere il pompante dal fodero. Infilate un cacciavite di adeguata lunghezza all'interno dello stelo cercando di beccare il fermo del pompante (non vi sono agganci di sorta, occorre un cacciavite/leva quest'ultima sagomata nella punta a triangolo affinché entri nel buco centrale e si tenti di fare attrito e sperare che si smonti facilmente. Comunque con un po di pazienza si fa tranquillamente) mentre dalla parte opposta con una chiave esagonale da 6 svitate  il perno in basso al fodero:

     

    Il vostro stelo ora è libero dal fodero, sfilatelo e verrà via. Nello stelo troverete il pompante, toglietelo semplicemente capovolgendo lo stelo. 

      

    Tenete conto che la testa del pompante è la seguente. Al cui apice opposto vi è la vite con testa brugola da 6:

     

    Con un cacciavite grande, facendo leva sul bordo del fodero stesso, scalzate il paraolio. In questa operazione, l'importante per non rigare le parti in questione, è  frapporre tra il cacciavite ed il bordo del fodero un panno o qualsiasi altra cosa morbida, ad esempio io ho usato una vecchia camera d'aria. 
    ATTENZIONE il paraolio non viene via facilmente. Dovete scalzare piano piano il paraolio ruotando lo stelo, inserire in più punti il cacciavite e sempre piano ma con decisione scalzarlo:


    Una volta estratto il paraolio, sotto di esso c’è una rondellona/spessore su cui poggia il paraolio, toglietela e pulitela avendo cura di reinserirla nello stesso verso. Pulite accuratamente la sede  con della carta abrasiva a grana fine, tipo 800/1000 bagnata con dell' olio.

    Adesso, con una soluzione sgrassante, potete pulite tutte le parti smontate.  



    Quarta fase -  rimontaggio


    Per prima cosa dobbiamo posizionare il nuovo paraolio. Cospargiamo il paraolio e la sua sede con del grasso, posizioniamolo  all’interno del fodero e utilizzando un tampone di diametro adeguato (ad esempio una bussola della grandezza opportuna) montare il nuovo paraolio all’interno del fodero, battendo alcuni colpi con il martello in gomma:


    Occhio al verso d'inserimento: poichè in commercio esistono paraoli a doppio o mono labbro di tenuta, bisogna fare attenzione a come montarli. Va detto però che nella stragrande maggioranza dei casi, i paraoli forcella acquistabili sono a mono labbro e quindi per il loro montaggio esatto bisogna seguire una semplice regola. Il lato dove si intravede la molla metallica di tenuta, va verso il basso, mentre quello chiuso dove vi è il marchio stampigliato va verso l'alto:


    Mentre nel caso del doppio labbro, la faccia che presenta il bordo perimetrale esterno più piccolo va verso il basso:


    Mentre la faccia che  presenta il bordo perimetrale più largo, in pratica dove si appoggia l'utensile per la spinta del paraolio nella sede, va montata verso l'alto:


    Inserire il pompante completo con la relativa molla di finecorsa all’interno dello stelo (particolare n° 7 dell'esploso Showa). Inserire lo stelo all’interno del fodero e spingerlo a fondo. Inserire l’anello di fermo nel fodero fino a sentire lo scatto all’interno della scanalatura: 


    Usando una  goccia di frena filetto sul perno (particolare n° 17 esploso Showa) adesso è possibile fissare la vite di fissaggio del pompante.

     
     
    Una volta assemblato il tutto,  fate salire e scendere lo stelo assicurandovi che il movimento sia scorrevole. # Ora bisogna mettere l’olio nuovo. Tenendo la forcella  in posizione verticale, portare a tampone la forcella (nel senso di far scendere completamente giù lo stelo fino a fine corsa, deve toccare il fondo insomma) e versare all’interno dell’olio-forcella, fino al giusto livello rilevabile. 
    Per questa operazione vi servirà un calibro con  l’astina di profonditàin quanto non misurerete la quantità d’olio, ma l’altezza dello stelo non bagnata dall’olio cioè l’altezza dell’aria.  Impostare la misura su 105 mm (per forcelle Showa), appoggiare il calibro  sul bordo dello stelo e procedere all'inserimento dell'olio. Fermarsi non appena l'astina del calibro comincerà a bagnarsi. 

     















    Inserire all’interno dello stelo la molla. Controllarne il giusto senso, inserendo la parte con le spire più strette verso il basso.
    Inserire in sede il tappo dello stelo. Premere sul tappo stelo e montare l’anello seeger. Rilasciare gradualmente il tappo stelo fino a sentire lo scatto di innesto dell’anello seeger all’interno dello stelo:

     

    Rimontare infine il parapolvere. Se crepato sostituirlo.

    Prima di rimontare le forcelle sulla piastra, date un paio di pompate per verificare che tutto funzioni. Se è tutto ok procedete in senso inverso al rimontaggio degli steli e poi del parafango.
    A questo punto posizionare la ruota tra gli steli della forcella. Posizionare la linguetta del rinvio contachilometri nell’apposita sede sul mozzo ruota. Posizionare la sede del rinvio contachilometri in corrispondenza dell’apposito piolo antirotazione. Coppia di serraggio perno ruota: 80 Nm. Poi infilandola, con attenzione, sul disco freno, rimontare la pinza freno. Avvitare e serrare le due viti. Coppia di serraggio viti pinza freno: 27 Nm.

    Ultima raccomandazione: smaltite l’olio esausto secondo le norme vigenti. Rispettiamo l'ambiente è importante.

    Finito!

    Si ringrazia acevw per aver fornito alcune foto cruciali.


    by motoniko77

    E per finire:

    - Se questa guida ti è stata utile e ti ha fatto risparmiare dei soldini, offrimi una birra e sostieni il mio impegno e il mio lavoro con una piccola donazione .

    - Per info , dubbi e commenti usare il forum dello Scarabeo Rotax.

    - Per restare aggiornato regalami un "mi piace" o un "+1" , oppure registrarti ai miei feedrss o alla newsletter.


    Cerca i paraolio Marzocchi su ebay


    Cerca i paraolio Showa su ebay