cambio olio impianto frenante


============
Difficoltà: **
Attrezzi specifici: N
============

How to replace brake oil for the scooter Aprilia Scarabeo 125/150/200 and Leonardo 125/150. Attention, using Google Chrome, the page will be translated automatically.

Lo scopo della presente guida è quello di fornire le istruzioni base per per il cambio dell' olio all'impianto frenante. La guida è valida  per i modelli Aprilia Scarabeo 125/150/200 con motore Rotax.

Se mi trovo a scrivere queste due righe è perché tempo fa mi è capitato che, dopo una gita in montagna con il mio scooter, ho notato, in seguito ad alcune brusche e prolungate frenate, che la leva del freno posteriore era diventata molle, ossia nessuna pressione della leva stessa provocava la frenata.

Dunque un po’ spaventato, ed in seguito incuriosito dalle motivazioni che hanno causato tale fenomeno, ho scoperto che a causa dell’umidità assorbita dall’olio dell’impianto, portato in ebollizione dall’alta temperatura causata dall’attrito pastiche/disco, le minuscole molecole d’acqua intrappolate in esso, evaporavano, creando bolle d’aria che pregiudicano il corretto funzionamento dei freni.

Spieghiamoci meglio: L'igroscopia (o igroscopicità) è la capacità di una sostanza ad assorbire prontamente le molecole d'acqua presenti nell'ambiente circostante. Il grado di igroscopicità definisce la maggiore o minore attitudine di una sostanza ad assorbire l'umidità.

L’igroscopicità dell’olio, dunque, compromette il principio di funzionamento dell’impianto frenante che sfrutta la proprietà dei liquidi ad essere incomprimibili. In pratica alla pressione della leva si crea, attraverso la sua pompa, una compressione dell’olio contenuto nella vaschetta che poi attraverso i tubi trova sfogo nella pinza, dunque nelle pasticche, che come conseguenza stringono il disco dando luogo alla frenata. Che magia e …!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ma c’è il rovescio della medaglia: le alte temperature in gioco fanno evaporare le molecole d’acqua assorbite dall’olio che subiscono un cambiamento di stato: da quello liquido a quello gassoso. Tale vapore essendo invece comprimibile, a differenza di un liquido, manda fuori pressione l’impianto.

Dunque abbiamo capito come l’umidità crei un fenomeno assai fastidioso quando i freni si trovano a lavorare in condizioni critiche.

Quali sono allora i rimedi a tale inconveniente?

Il primo ed anche il più semplice sarebbe quello di evitare frenate prolungate che sono la prima causa di surriscaldamento dei freni. Il secondo un po’ meno immediato, sarebbe quello di rispettare gli intervalli di sostituzione dell’olio dei freni, come suggerito nella tabella manutenzione .Ebbene sì anche l’olio freni va sostituito di tanto in tanto.

Di seguito riporto una tabella con il tipo di olio e il relativo intervallo di sostituzione e temperatura d’ebollizione associata.

Tipo olio e temperatura d'ebollizione:

DOT3: 205°C 
DOT4: 230°C 
DOT5: 250°C 
DOT5.1: 260°C 
DOT6.1: 315°C 

intervalli cambio olio consigliati:

DOT3: cambio ogni 2 anni 
DOT4: cambio ogni 2 anni 
DOT5.1: cambio ogni 6 mesi / 1 anno
DOT6.1: cambio ogni gara o 500Km.

Da notare come al crescere  della  temperatura corrisponda un aumento  dell'igroscopicità dell'olio stesso, che  costringerà a frequenti cambi oltre che  all’innalzarsi dell’ aggressività chimica nei confronti dei gommini e guarnizioni dell’apparato frenante.

Per ultimo ma non  meno importante, ecco la terza soluzione:   sostituire i comuni tubi in gomma dell’impianto frenante con quelli di ultima generazione, comunemente chiamati tubi aeronautici aventi  caratteristiche di resistenza superiore.

--> Le misure utili nel nostro caso sono: 95/100 cm all'anteriore e 220 cm al posteriore, occhio a rispettare il raggio di curvatura dei raccordi originali (sia sulla pinza che sulla pompa):

Richiamando il concetto fisico che afferma che i liquidi sono incomprimibili possiamo affermare  quindi che lo sforzo che applico sulla pompa viene trasmesso totalmente alla pinza, in teoria, mentre nella realtà questo è vero fino ad un certo punto, in quanto il tubo in cui passa l’ olio idraulico tende a dilatarsi assorbendo parte dell'energia che dovrebbe essere trasmessa alla pinza.

Poichè questo "assorbimento" è costante, specie in normali situazioni,  non dà problemi e non si nota, ma sotto sforzi prolungati  l'effetto "polmone" aumenta ed ecco che le frenate diventano più lunghe.
Se poi il tubo è vecchio il fenomeno è ancora più evidente, per questo nelle tabelle di manutenzione è contemplata anche la sostituzione periodica dei tubi.

Tirando le somme si evince che la manutenzione dei freni non si ferma alla sola sostituzione delle pasticche o dei  dischi ma dovrebbe andare ben oltre.

Di seguito una breve guida con relative foto sulla sostituzione fai da te dell’olio freni. TSe non siete certi delle vostre capacità affidatevi nelle mani del vostro meccanico di fiducia.

Materiale occorrente :

1 Cacciavite a croce, 1 chiave n°10 o la più idonea , 1 confezione di olio per impianti frenanti compatibile col proprio, 50 cm di tubo con diametro pari alla sezione della valvola del  dado di sfiato dell’impianto, contenitore per la raccolta dell’olio esausto.

T1) Svitare attentamente il coperchio del serbatoio dell’olio posto sul manubrio facendo attenzione a non far scolare dell’olio sulle carene,  l’olio,infatti, essendo altamente corrosivo potrebbe rovinare la vernice del vostro scooter; a tal proposito potreste prevedere dei vecchi fogli di giornale attorno al serbatoio. Una volta aperto il tappo se la guarnizione non è venuta via assieme al tappo asportatela con la solita cautela e posatela su panno di cotone:


2)  Infiliamo un’estremità del tubo nel dado di sfiato


3)  e l’altra nel contenitore e cominciamo a svitare lentamente il dado. A questo punto comincerà a fuoriuscire l’olio , controllate il livello dello stesso nel serbatoio facendo attenzione a non svuotarlo del tutto per non fare entrare aria nell’impianto, dunque a circa ¾ del serbatoio chiudete il dado:


4) A questo punto, avendo chiuso il dado, riempiamo un po’ il serbatoio con dell’olio nuovo per poi riaprire il dado così da far fuoriuscire l’olio esausto contenuto nei tubi,  fermandoci quando si nota la fuoriuscita di olio più chiaro. A questo punto serrare nuovamente il dado e rabboccare il serbatoio facendo attenzione a non superare il livello max consentito :

 

5) Non ci resta che l’ultimo step : lo spurgo . Questa è la fase più delicata con la quale faremo fuoriuscire le eventuali bolle d’aria presenti nell’impianto (meglio se fatto da 2 persone) Procedere come segue controllando  che il dado di sfiato sia chiuso. Ora  pompiamo la leva del freno finchè essa  diventi  dura, facendo attenzione a non farlo troppo energicamente altrimenti potrebbe schizzare dell’olio; successivamente, tenendo sempre premuta la leva, svitiamo il dado  di sfiato ,ora la  leva diventerà morbida e  senza mai lasciarla facciamo fuoriuscire dell’olio e serriamo di nuovo il dado . Ripetete questo punto finchè dal tubo uscirà solo olio e nemmeno una piccola bollicina d’aria.

6) Serrate tutto per bene e riportare a livello il serbatoio dell’olio chiudendolo avendo cura di pulire per bene il tutto.

7) Disfarsi dell’olio esausto secondo le normative vigenti.

 

A questo punto siete pronti per una prova .


by motoniko77


E per finire:

- Se questa guida ti è stata utile e ti ha fatto risparmiare dei soldini, offrimi una birra e sostieni il mio impegno e il mio lavoro con una piccola donazione .

- Per info , dubbi e commenti usare il forum dello Scarabeo Rotax.

- Per restare aggiornato regalami un "mi piace" o un "+1" , oppure registrarti ai miei feedrss o alla newsletter.