come montare frecce emergenza blinker


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Difficoltà: **
Attrezzi specifici:S
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Lo scopo della presente guida è quello di fornire le istruzioni base per adeguare il circuito del nostro scooter alla funzione frecce d'emergenza o blinker. La presente guida, con le dovute accortezze, è applicabile un pò su tutti gli scooter. Per effettuare il lavoro servono:


- n° 1 circuito multivibratore astabile;
- n° 2 diodi 1N4007 o similari;
- n° 1 portafusibile per pcb e relativo fusibile da 3 o 4 A;
- n° 1 relè per pcb 12V con 2 contatti NO (vedi scheda tecnica);
- n° 1 micro interruttore assiale 12V;
- n° 1 basetta millefori mis. 30x20 mm circa;
- del comunissimo cavo unipolare di vari colori;
- morsetti, capicorda, fascette e minuterie varie per effettuare un cablaggio pulito.


Inoltre, per questo lavoro servono, non solo cacciaviti, pinze chiavi a brugola,ma anche un saldatore a stagno e un tester. 


Il lavoro è suddiviso in due fasi: la prima consiste nella costruzione del circuito lampeggiante, la seconda nell'installazione dello stesso sullo scooter.


Prima fase: costruzione del circuito.

Per far ciò mi sono servito di un circuito relativamente molto semplice: il multivibratore astabile. Il multivibratore astabile è un generatore di onde quadre; esso è un circuito retroazionato positivamente, avente due stati entrambi instabili, che si ripetono periodicamente senza la necessità di input esterni. Nell'istante in cui viene fornita l'alimentazione, il circuito si porta spontaneamente in uno stato; la struttura instabile della connessione, determina un'oscillazione periodica tra i due stati alto e basso, che può assumere l'uscita. Per far tutto questo si utilizza il famoso e versatile circuito integrato ne555. A tal proposito a pochi euro,  è possibile reperire in rete il circuito già costruito:

 

Caratteristiche circuito con uscita ad onda quadra con frequenza e duty cycle regolabili tramite trimmer dedicati:

- Alimentazione: 5-15V
- Dimensioni: 31X21mm
- Corrente massima in uscita: 15mA a 5V; 35mA a 12V


Quattro range di frequenza selezionabili con pratici jumper:

- 1Hz ~ 50Hz
- 50Hz ~ 1kHz
- 1KHz ~ 10kHz
- 10kHz ~ 200kHz



Descrizione jumper ed entrate/uscite: 


Variazione frequenza: La frequenza F esprime il numero di oscillazioni complete in un secondo. Ossia il numero di lampeggi in 1 secondo. 1hz=1 lampeggio/sec.

Variazione duty cicle: Il duty cycle di un' onda quadra/rettangolare è il rapporto tra la durata (in secondi) del segnale quando è “alto” ed il periodo totale del segnale. In altre parole è un numero che esprime quanto è la parte di periodo in cui il segnale è alto. Semplificando ancora, indica la durata dell'accensione rispetto al tempo di spegnimento delle frecce.

Cerca il multivibratore astabile su ebay


Nel nostro caso, per pilotare le frecce dal nostro circuito, la soluzione più semplice sarebbe quella di collegare l'uscita del multivibratore direttamente alla bobina di un relè esterno. Con questo sistema di collegamento, tuttavia, il relé rimarrebbe costantemente alimentato nella fase di riposo, con un conseguente spreco di energia e surriscaldamento della bobina di eccitazione. Una soluzione al problema è fornita dal circuito sottostante:


In pratica lo schema propone l'accorgimento di collegare la bobina del relè attraverso due diodi in contro fase. Perciò il circuito finale sarà questo:


Come avete inteso, c'è poco da saldare, seguendo l'ultimo schema, bisogna solo costruirsi, su una basettina millefori, lo stadio terminale del circuito, quello nel riquardo verde. In sostanza sarà necessario cablare  2 diodi, 1 relè, più un portafusibile (a protezione del multivibratore) e portare tutte le uscite su una morsettiera, infine collegare le due sezioni. Adesso vi mostro  qualche immagine della realizzazione del circuito, il quale una volta terminato è stato riposto all'interno di una scatoletta di plastica riciclata:

 
 
 


Seconda fase: montaggio del circuito sullo scooter.

Svitare le quattro viti indicate:

 

e separare le plastiche:

 

Adesso bisogna montare l'interruttore assiale sul blocchetto comandi. Vi dico subito che gli spazi sono risicati, per cui bisogna reperire il più piccolo degli interruttori in commercio. Nella foto sottostante potete verificare le misure di quello utilizzato in questa guida, se possibile utilizzarne uno ancora più piccolo, in quanto per installarlo è stato necessario utilizzare delle rondelle sulla parte esterna:

 
 

A questo punto, scaldate il saldatore e sul retro del blocchetto dei comandi delle frecce, effettuate le due saldature mostrare in foto (vedi Pin A e Pin B) e saldateci due spezzoni di cavo di almeno 70 cm. Adesso è possibile inserire nel foro il nostro interruttore già precablato con una coppia di cavi di circa 50 cm:

 

Se la matematica non è un opinione abbiamo 4 fili da far correre lungo le plastiche della plancia e raccogliere nel vano batteria. Appena fatto, chiudete il blocchetto comandi.  Questo è il risultato finale:


Ritorniamo sulla parte elettrica dando uno sguardo al circuito sottostante che mostra come funzionino le frecce:


Come vedete, le frecce si azionano solo se si verificano una serie di condizioni:

- il blocchetto chiave sia in posizione ON;
- il comando frecce sia azionato o sulla posizione dx o su quella sx;
- l'intermittenza e i fusibili funzionino regolarmente.

Per far funzionare le nostre quattro frecce, l'idea è quella di costruire un circuito parallelo d'alimentazione che attraverso la chiusura ciclica dei 2 contatti normalmente aperti (NO) del nostro relè,  pilotati a loro volta dal multivibratore astabile, chiuda il circuito direttamente sul positivo della batteria, escludendo cosi facendo, tutti gli altri componenti. In buona sostanza dobbiamo:

1. Cablare in parallelo un filo dell'interruttore assiale, sul positivo +12V del clacson,così facendo metteremo sotto chiave l'alimentazione del circuito, impedendone il funzionamento a quadro spento. Attenzione il parallelo va fatto sul cavetto verde:


e l'altro filo dell'interruttore al positivo d'alimentazione del circuito (vedi schema morsetto A);

2. Colleghiamo il negativo d'alimentazione del circuito sul telaio dello scooter (vedi schema morsetto B);
3. Colleghiamo il primo filo che abbiamo saldato sul retro del blocchetto vedi in foto "PIN A" al primo contatto NO del relè del circuito (vedi schema morsetto C);
4. Colleghiamo il secondo filo che abbiamo saldato sul retro del blocchetto vedi in foto "PIN B" al secondo contatto NO del relè del circuito (vedi schema morsetto D);
5. Colleghiamo in parallelo i due restanti poli del relè e portiamoli direttamente sul polo positivo +12V della batteria dello scooter (vedi schema morsetto E).



Piccola postilla: se avete effettuato questo lavoro: come montare il cicalino per le frecce, allora in questo caso il cablaggio del circuito delle frecce d'emergenza, sarà leggermente diverso. In pratica la saldatura dei PIN A e PIN B non andrà effettuata sul retro del blocchetto, come mostrato precedentemente, ma in prossimità degli anodi dei diodi.  Per gli approfondimenti si legga la guida relativa, mentre allo scopo vi mostro solo due foto dimostrative:

 
 
Ovviamente nel mio caso, avendo precedentemente installato il ciccalino,  ho seguito quest'ultima strada, che semplifica il lavoro. A cablaggio ultimato, il risultato sarà più o meno questo:

 

E se tutto è stato fatto per bene, questo è il risultato finale:

Circuito frecce emergenza





by motoniko77


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