riduttore di tensione 12-5 V – 1.5 A


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Difficoltà: **
Attrezzi specifici: S
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Questa più che una guida alla manutenzione è una guida all’upgrade o se volete al tuning dello scooter.

Nella sezione “impianto elettrico” è già presente una guida che mostra come installare in pochi minuti una presa accendisigari. Personalmente l’utilizzo che ne faccio è quello di alimentare una pompa gonfia materassino per quando vado in campeggio. Inoltre sapere di avere una presa 12V mi fa star più tranquillo. Di recente ho anche provato ad alimentare il navigatore da auto per mezzo del suo cavo in dotazione. Di alimentare  alimenta ma quel cavo penzolante che fuoriesce dallo sportellino del vano portaoggetti proprio non mi piace.

Dunque la premessa è fatta . Se a ciò aggiungo che tutte le apparecchiature elettroniche dotate di  ingresso USB vengono alimentate a 5V, ecco che il titolo della presente guida assume già un connotato più chiaro.

Quindi in parole povere vi mostrerò come è possibile ridurre la tensione dell’impianto elettrico dello scooter che nasce a 12V e abbassarla a  5V per alimentare qualsiasi apparecchiatura elettronica con ingresso USB che assorba al max 1,5A (limite massimo del circuito in esame).

Per far ciò abbiam bisogno oltre che di qualche nozione di elettronica ,essenziale a  costruirsi  il  circuito in figura,  anche  della seguente componentistica elettronica:


- una basetta millefori;

- un LM7805;

- un dissipatore per raffreddare il LM7805 ( fondamentale, il circuito scalda un pochino);

- un diodo 1N4004 (il diodo è solo per aver una maggiore sicurezza, ma non è fondamentale);

- un condensatore elettrolitico da 100uf (C1);

- un condensatore elettrolitico da 10uf (C4);

- due condensatori ceramici da 100nf (C2 e C3);

- una coppia di morsetti bipolari da basetta;

- una coppia (maschio e femmina) di connettori RCA;

- un interruttore per corrente continua.


[Costo totale 10-12  €]

Spendo solo due parole per spiegare che l’abbassamento della tensione da12V a 5V è possibile farlo con tanti tipi di circuiti e componenti più perforanti in termini di calore dissipato di quelli in oggetto nella presente guida  . Io ho scelto questo perché è il più economico. In sostanza qualsiasi circuito va bene. A voi la scelta.

Allora cominciamo con la panoramica degli attrezzi necessari:

-         saldatore elettrico;

-         stagno;

-         succhia stagno;

-         del filo elettrico del tipo twistato telefonico(rosso e bianco);

-         tronchesina;

-         tester

Esaminiamo il circuito:

e pian pianino cominciamo a riportarlo sulla basetta. In questo passaggio non posso aiutarvi semplicemente poiché ,io avendo nozioni elettroniche, non riesco ad immaginare le vostre eventuali difficoltà. Poco male per questo c’è il forum. Chiedete pure.

Adesso vi mostro con un po’ di foto in carrellata l’avanzamento della creazione del circuito:

   

Appena è pronto , collegando una batteria da 12V  con l’ausilio di un  tester verifichiamo il corretto funzionamento del circuito:

Direi che funziona, 5,17V .  Perfetto andiamo oltre.

Prendendo in considerazione lo schema di principio sottostante (nel riquadro rosso la parte in esame) , che altro non è che l’ampliamento di quello utilizzato per il montaggio della presa accendisigari (cosi utilizzo lo stesso  fusibile per la protezione del circuito), procediamo al montaggio del circuito all’interno dello scooter:

L’idea è quella di montare la basetta dietro al clacson (da smontare). Se guardate bene li c’è una specie di ripiano. Direi che è perfetto. In poche parole per terminare il tutto velocemente direi che qui si tratta di:

- smontare il parabrezza ed il paramano (io ho la versione GT, altrimenti saltate pure questo passaggio),

- identificare il  forellino lato sx alla base delle plastiche che coprono il cruscotto (notare meglio in foto) e infilarvi  una coppia di fili (rosso e nero) . Fateli scorrere lungo il canotto dello sterzo e recuperateli dal retro scudo. Quando avete fatto  cablateli  all’uscita 5V della basetta:

 

- tirare una coppia di fili (rosso e nero) e collegarli all’ingresso 12V della basetta da un lato,  ed alla batteria dall’altro (vi ricordate io ho fatto il parallelo sul portafusibile per il il positivo dei 12 V , e sul dado in foto per la massa:

 

- prima di posizionare la basetta , interrompere il rosso dei 12V con un interruttore per corrente continua (importante che sia per CC)   in modo tale da non dover lasciare il circuito sotto corrente anche quando non serve. A tal proposito ho saldato a priori i pin dell’ interruttore , ho forato la plastica dello scooter , e ci ho fissato con dado e controdado il tutto.

  

- assicuratevi e ri-verificate di aver terminato i cablaggi secondo schema di principio.

A cablaggi ultimati , fissare la basetta in qualche modo sulla superficie piana . A tal proposito io ho usato un bulloncino che si usa in elettronica per fissare le basette all'interno dei contenitori. 

 

Ora è possibile tagliare a misura i cavetti del 5V ,saldateci il connettore RCA che rimarrà appoggiato sulla vaschetta dell'olio freni e fissate il tutto al telaietto del parabrezza con una fascetta . Quest’ultimo passaggio può trovare varie soluzioni in base a gusti e preferenze. Di nuovo a voi la scelta.

 

Per ultimo bisogna crearsi il cavetto che dal navigatore andrà a collegarsi al RCA appena saldato. Due foto e vi mostro come ho fatto: 

  

Abbiam finito, diamo tensione , commutiamo l’interruttore in posizione ON e via per le strade d’Italia.  Adesso con il valido aiuto di un navigatore non avete più scuse. Pianificate il vostro itinerario e buona vacanza!!



by motoniko77


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