tour delle dolomiti


Dopo aver esplorato le Alpi centrali e le Alpi occidentali del versante francese adesso tocca alle Alpi orientali. La scelta è scontata quest’anno il giro si chiama: Tour delle Dolomiti.

Il giro comprende 10 passi dolomitici in due giorni:


Passo di Costalunga - 1741 m slm
Passo Sella - 2244 m slm
Passo Gardena - 2121 m slm
Passo di Campolongo - 1875 m slm
Passo Pordoi - 2242 m slm
Passo Fedaia - 2057 m slm
Passo Giau - 2236 m slm
Passo Falzarego - 2117 m slm
Passo Valparola - 2192 m slm
Passo delle Erbe – 1987 m slm


               (adesivo del sella ronda)


La comitiva è sempre la stessa , ormai è affiatata e rodata dunque pronta per quest’altra sfida.

Sulle Dolomiti si è detto tutto , io posso solo confermare che sono le montagne più belle dell’intero arco alpino, forse addirittura del mondo. Non avendo però visto altre catene montuose non mi sbilancio e  mi limito ad affermare solo che qualsiasi paragone con le altre Alpi è schiacciante. Le Dolomiti battono le loro sorelle: Graie , Cozie , Lepontine , Retiche ecc ecc almeno per tre a zero.

Le Dolomiti sono mediamente più basse del resto della catena alpina e di conseguenza lo sono  anche i passi , ma la belezza dei luoghi percorsi è ineguagliabile e le rende uniche. Le forme caratteristiche ed in continua mutazione son capaci di mozzare il fiato. Le vallate ampie e verdi regalano una sensazione di libertà impareggiabile. Insomma non so se si è capito ma mi sono innamorato delle Dolomiti.

Dunque il tour è articolato in due giorni. Base di partenza la Brianza.

Lunedi 6 Agosto:

Si percorre la sponda est del lago di Garda , poi autostrada fino alle porte di Bolzano e direzione Passo di Costalunga. ll Passo di Costalunga  (1.753 m) è un valico alpino nelle Dolomiti, posto fra il gruppo del Catinaccio (Dolomiti di Gardena e di Fassa) e il gruppo del Latemar  (Dolomiti di Fiemme). La salita al passo consente di ammirare il famoso lago di Carezza e la foresta Latemar. In cima al passo si fa pausa pranzo a base di salsicce e crauti come è normale che sia da queste parti. Si riparte dunque ,direzione gruppo del sella. Tutto intorno al Gruppo del Sella si estende un percorso stradale noto anche come “Giro dei 4 passi” . Il gruppo dolomitico  chiamato Sella si trova tra le valli di Fassa, Livinallongo, Badia e Gardena. I passi che si possono oltrepassare compiendo tutto il giro sono: Passo Sella che collega Val di Fassa e Val Gardena, il Passo Pordoi (2239 m) che collega la Val di Fassa con la Val di Livinallongo del Col di Lana-Fodom, Passo Campolongo (1875 m) che collega la Val di Livinallongo del Col di Lana-Fodom con la Val Badia e Passo Gardena (2121 m) che collega Val Badia e Val Gardena.
Caratteristica principale del tour sono le meravigliose viste che si possono ammirare da ciascun passo e lungo tutto il percorso. Insomma un classico delle Dolomiti che non poteva mancare. Bene la prima giornata è finita. Cinque passi all’attivo ma anche tanta stanchezza. Dopo aver sfiorato un bel temporale si va tutti a nanna direzione Campitello di Fassa , Hotel le Rocce:



Visualizza Tour delle dolomiti - day 1 in una mappa di dimensioni maggiori


Martedi 7 Agosto:

Sveglia di buon ora , colazione abbondante , pieno ai mezzi e via. Direzione Passo Fedaia gruppo della Marmolada. La Marmolada soprannominata la Regina delle Dolomiti,  è un gruppo montuoso che raggiunge la quota massima nella Punta Penia (3.343 m).Si trova tra le province di Trento (Trentino-Alto Adige) e di Belluno (Veneto) . Viene considerata comunemente il gruppo più alto delle Dolomiti oltre che del Veneto sito anche dell’omonimo ghiacciaio. Lasciate alle spalle le Dolomiti Trentine dopo il valico si entra in provincia di Belluno e quindi adesso è possibile ammirare il gruppo delle  Dolomiti Ampezzane. Pochi km ci separano dalla famosissima e glamour Cortina d’Ampezzo. Anche se i tempi son serrati si decide di attraversarla o meglio di sfiorarla giusto per dire di esserci stati. Dopo la piccola “distrazione VIP” adesso tocca al passo Giau. Salita stupenda , la migliore del tour , in cima la vista è grandiosa. Il passo è situato al centro di un vasto alpeggio, ai piedi del Nuvolau  (2.574 m) e dell'Averau., dalla sommità è possibile  scorgere numerose vette tra cui cito solo le più famose : Marmolada e  Cadini di Misurina. Il tempo stringe ed i km da fare sono ancora tanti. In ordine si scalano Passo Falzarego (2117 m) e Passo Valparola  (2192 m) , cosi si lascia definitivamente la provincia di Belluno e si prende direzione Passo delle Erbe. Per arrivarci bisogna ridiscende per metà la val Badia e poi risalire una vallata minire. Il passo delle Erbe merita due righe a parte. Situato in provincia di Bolzano è un valico  che collega  S. Martino in Badia con Bressanone in Val d’Isarco. E’ un passo diverso dai soliti , l’intero percorso è immerso in una folta vegetazione ed il percorso resta chiuso in una piccola valle , ciò non consente di vedersi interno. La strada talvolta è stretta e molto tortuosa e a tratti mal messa e a differenza degli altri passi è poco frequentato quindi è possibile goderne appieno tutte le sfumature. In cima il passo risulta essere un  punto di ristoro idilliaco. Presso l’unica locanda facciam pranzo a base di canederli. Adesso è davvero finita , si ridiscende tutta la Val d’Isarco fino a sfiorare Bressanone per poi prendere l’autostrada che non lasceremo più sino alle rispettive dimore.

Il giro si conclude per me con 1246 km in 2 giorni e tanta soddisfazione. Non male direi. Un altro tour è fatto. 



Visualizza Tour delle Dolomiti - Day 2 in una mappa di dimensioni maggiori



Ringraziamenti

Ringrazio con affetto i miei compagni  di viaggio con i quali è sempre un piacere organizzare e vivere queste esperienze.

Grazie a Michele,Giorgio e Fabio.

Qualche foto

marmolada
(Marmolada)

Passo Giau
(Passo Giau)



Mappa:







by motoniko77


Informazioni utili:

Se hai trovato utile il presente articolo, regalami un "mi piace" o un "+1" . Cosi facendo resterai   aggiornato sulla pubblicazione di nuovi articoli. A tal proposito puoi anche registrarti ai miei feedrss o alla newsletter.