Isola di Krk

"Nessuno capisce fino in fondo quanto sia bello viaggiare finché non ritorna a casa e posa il capo sul suo vecchio, familiare cuscino "Lin Yutang (1895-1976) scrittore cinese".

Veglia, cosi chiamata dai Veneziani che la dominarono, con i suoi 409 km² è la più grande isola del Mar Adriatico. La superficie è prevalentemente collinare e la vetta più alta è l'Obzova (549 m). Secondo l'ultimo censimento del 2001, ha 16.402 abitanti. L'isola gode del clima mediterraneo, nonostante la latitudine (infatti la media di temperature è di 22,8°), le massime vanno dai 10° di dicembre e gennaio ai 30° di agosto. Sull'isola ci sono due piccoli laghi e tre torrenti. Grazie al clima si coltivano vigne ed ulivi. (Fonte Wikipedia)

E ora veniamo a noi…

Anche quest’anno, ormai da veterani, abbiamo deciso di trascorrere le nostre vacanze in sella al nostro fidato scooter. Dopo qualche titubanza inerente alla meta da raggiungere, decidiamo di avventurarci nell'isola croata di Krk. La mattina del 1° Agosto si carica a più non posso lo scooter e si parte dal Piemonte con destinazione Venezia e relativo pernotto. Il viaggio di 400 Km risulta essere un po’ pesante a causa del gran caldo di quei giorni, 40°C e di qualche incidente lungo la tratta autostradale. Dopo una notte trascorsa nei paraggi di Venezia, in una stanza trovata in loco, siamo pronti per affrontare i restanti 300 Km e 2 frontiere che ci separano dalla nostra meta. Prima però bisogna incontrarsi con i nostri compagni di viaggio (Nicola e Mena, ciao ragà).

2 Agosto: siamo di nuovo in sella al nostro Scarabeo, intanto ci hanno raggiunti i due nostri amici, e si parte per Krk, questo l’itinerario:

Venezia--> Trieste--> 1°frontiera con la Slovenia--> 2° frontiera con la Croazia -->Krk

oggi, oltre al caldo torrido, ci si mette anche il traffico: km e km di coda per il grande esodo estivo. Per fortuna siamo in scooter e riusciamo a zigzagare tra una coda e l’altra!! Dopo aver lasciato l’autostrada a Trieste e pagato il pedaggio al casello, ci si ferma alla prima area di servizio per l’acquisto della vignetta adesiva che, al modesto costo di 17 Euro per 15 gg., dà diritto ad usufruire delle autostrade e superstrade Slovene (anche se a dire il vero sembravano strade comunali).
Ore 18.30, dopo aver attraversato per 50km la verdissima e freschissima Slovenia (meno male: un po’ di refrigerio) e aver preso un po’ d’acqua nei pressi della città di Fiume (Rijeka), attraversiamo  il maestoso ponte che collega l’isola di Krk alla terraferma. Ed… eccoci a destinazione!
ponte isola Krk
Ormai non c’è più tempo per una nuotata, si trova la stanza in quel di Malinska, si cena in un’ ottima Konoba (trattoria in croato) e poi rientriamo per ricaricarci per il giorno dopo.

3 Agosto: direzione Stara Baska: località a Sud dell’isola molto fotografata e presente in tante cartoline. Dopo circa 35-40 km di ottime strade e dopo una spaventosa discesa ,( il cartello diceva 13%) ecco presentarsi a noi, in  pieno splendore, una spiaggia meravigliosa raggiungibile tra l’altro solo a piedi attraverso un dirupo spaventoso. Ne vale però la pena: l’acqua è cristallina e la spiaggia è poco affollata: proprio quello che cercavamo!
La sera ceniamo in loco, in una trattoria molto caratteristica. La cena a base di pesce risulta ottima ed economica.
Stara Baska Stara Baska
4 Agosto: Sotto suggerimento degli abitanti locali, in direzione Nord –Ovest e a pochi Km da Malinska, collegata da una strada immersa nei vigneti, siamo a Vbrnik. Il paesino è posizionato su di un dirupo a strapiombo sul mare, attraversato il quale, raggiungiamo la spiaggia di Stravinica. Super affollata, piena di famiglie, la spiaggia non ci affascina più di tanto.
spiggia Vbrnik
5 Agosto: Altro giorno, altra spiaggia: qui sì che restiamo senza fiato. Una conca meravigliosa e un mare degno di un depliant d'agenzia. Anche qui arriviamo dopo diversi km di strada sterrata, e difatti la teoria che da qualche tempo seguo che vede le spiagge più belle dove ci sono le strade più brutte, trova anche questa volta riscontro. Qui addirittura scatta una mega ricciata! La spiaggia è quella di Potovotcè o giù di lì, l’incontro con questa magnifica spiaggia nasce quasi per caso, il giorno prima avevamo notato un cartellone turistico che ne indicava la direzione con tanto di foto.
spiggia Potovotcè
6 Agosto: Baska paesino all'estremità sudest dell'isola con la sua immensa spiaggia di ciottoli e sabbia è l’unica nel suo genere, quindi, assaltata da famiglie con bambini al seguito. Affollatissima. Inoltre da Baska è possibile prendere battelli per le vicine isole e per la bellissima spiaggia di Vela Uluka (non visitata da noi, ahimè!). Poco lontana è possibile visitare le grotte di Jurandvor, situate nella campagna di Baska.
Un piccolo approfondimento meritano le grotte di Biserujka, non tanto per la bellezza in sé, ma per la bellissima strada che conduce ad esse.
grotte di Jurandvor
La grotta è lunga 110m. Durante l’anno la temperatura al suo interno si aggira intorno ai 10/13° C. Le gallerie ipogee abbondano di stalattiti e stalagmiti e colonne di calcite. Ma ciò che rende la grotta particolarmente unica è la presenza di un granchietto endemico (saranno morti tutti? ) detto Alpioniscus Christiani. Questa è una tra le 50 grotte disseminate in tutta l’isola, ma l’unica illuminata e visitabile.

7 Agosto: Nivjce, situata a nordovest dell’isola. Nella ben protetta baia di Belikamik è un susseguirsi di piccole calette con alberi che arrivano a ridosso del mare. Acqua cristallina ma con ingressi un po’ scomodi a causa della presenza dei numerosi scogli pieni tra l’altro di ricci di mare (consigliato l’uso di scarpette!).
spiggia Nivjce
8 Agosto: Malinska, si trova nell'ampia baia sulla costa nordovest dell'isola .Situata al centro della zona di Dubasnica, il nome deriva dai fitti e rigogliosi boschi di quercia che la ricoprono. Non a caso abbiamo deciso di passare qui l’ultima giornata di mare, così da poterci riposare in vista dei 700 Km per il ritorno.
spiggia Malinska
Krk, capoluogo dell’isola , è stata invece la meta delle nostre serate: elegante, raffinata e piena di yacht milionari:
Krk Krk Krk
Purtroppo 7 giorni passano in fretta ed eccoci giunti al 9 Agosto pronti per il ritorno:  670 km tutti di fila, lo scooter regge, noi però, arriviamo distrutti!
itinerario isola Krk
L’esperienza è stata meravigliosa e di questo non avevamo dubbi. Che dire un altro adesivo sulle mie carene, questo per me vale una vacanza.

scarica mappa isola di Krk

Per dormire: cerca qui



by motoniko77

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